Il diritto all’oblio è certamente un aspetto che oggi non va trascurato.
L’uso massiccio di tecnologie telematiche “permanenti” fa si che ciò che umanamente e naturalmente si dimentica, rimane per sempre e spesso senza possibilità di appello.
Un pò come accade con Facebook.
Ottimo strumento, eccellente per alcuni versi, ma “innaturale” per altri, atteso che non consente una pronta ed automatica cancellazione definitiva del proprio account con la stessa facilità con cui si è creato.
Facebook dà solo la possiblità di “disattivare” l’account, non di cancellarlo definitivamente, se non con passaggi MOLTO più complessi della sua creazione, per la quale servono pochissimi click.
In realtà ci sono due alternative:
La prima soluzione consiste nel rimuovere tutti i contenuti del proprio account, contattare lo staff e richiedere la sua eliminazione.
Lo “staff” dovrebbe rispondere entro pochi giorni comunicando la cancellazione definitiva dell’account.
La seconda soluzione è più veloce, ma sempre meno semplice della reazione dell’account.
- Assicurati che l’account abbia un tuo contatto email corretto.
- Elimina qualsiasi altro indirizzo email ad eccezione di quello indicato.
- Disattivare l’account.
- Registrarsi di nuovo, usando un’email diversa, ma accessibile.
- Loggarsi sul nuovo account, inserire l’indirizzo del punto 1 come email di contatto. Seguire la procedura di attivazione tramite email di conferma. In questo modo l’account precedente risulterà sostituito con uno vuoto. Per una ulteriore precauzione è opportuno inserire l’indirizzo usato per creare l’account al punto 4 e rimuovere quella originale dalla lista. L’ultimo passo è disattivare il nuovo account.
Perchè non rendere le cose più semplici e consentire una cancellazione dell’account facile come la creazione?
Lo scopriremo solo vivendo…
Oggetto: disattivare non significa cancellare.
Non sono iscritto a facebook perchè non ho tempo, nè voglia nè piacere ad utilizzare i social netpork.
Il mio intervento si riferisce alla problematica di “cancellazione” delle informazioni personali (e foto) da facebook.
In tantissimi siti viene proposta la stessa modalità per la “cancellazione” ma come è possibile essere sicuri che seguendo tale modalità oltre ad essere cancellati i dati pubblicati nel proprio profilo vengano REALMENTE cancellati tutti i dati precedentemente inseriti?
Questo è un dubbio che attualmente non credo possibile chiarire e soprattutto rimane un indebita appropriazione da parte di chi gestisce facebook.
Da: Fulvio su 18 Gennaio 2009
alle 9:35 pm
Caro Fulvio,
Grazie della tua risposta.
Credo che il problema di facebook ed in particolare della cancellazione definitiva del proprio account sia un problema davvero serio. Come giustamente osservi, la cancellazione è cosa diversa dalla disattivazione, ma la procedura da me (e da tanti al suggerita mira proprio a cancellarsi).
Ciò che non trovo giusto è, però, proprio la macchinosità per potersi cancellare a fronte di una modalità di creazione dell’account piuttosto semplice (e semplicistica).
Ciò che ancora non trovo giusto è la facilità con cui si tende a scaricare i problemi di privacy sugli utenti, quando in realtà non vengono offerti (dai creatori di facebook) strumenti chiari e semplici per aiutare l’utente ad utilizzare tale strumento nel pieno rispetto altrui.
Ciò, chiaramente non deve far si che ognuno di noi non utilizzi quel pizzico di buon senso che mai nessuno strumento automatico potrà darci.
Saluti.
Da: southcom su 18 Gennaio 2009
alle 11:38 pm