
Di certo la scelta dell’alimentazione biologica rappresenta un grande passo in avanti nel rispetto del nostro Pianeta e di noi stessi.
Ma quanto queste scelte vengono rispettate?
Che senso ha parlare di agricoltura biologica e poi scoprire che una nota azienda avicola certificata dalla bioagricert si trova a meno di 6 km da un inceneritore?
Di certo non ha alcun senso consentire l’apertura di un’azienda biologica nelle prossimità di un inceneritore, nè viceversa (l’inceneritore sarebbe bene non costruirlo proprio!)
Purtroppo né la normativa nazionale, né quella europea soccorrono l’ignaro consumatore che acquistando un prodotto di questo tipo non fa altro che fare della propria scelta una mera scelta di etichetta e non di qualità, come vorrebbe!
Nota: Il puto “A” è un inceneritore, il punto “B” un’allevamento biologico.
COSA POSSO FARE?
- Controlla sulle etichette dei prodotti biologici le sedi di produzione.
- Incrocia i dati delle sedi di produzione con quelli di industrie inquinanti, inceneritori, poligoni militari, etc.
- Prediligi la “filiera corta” se le produzioni biologiche vicino alla tua città non si trovano in una zona ad alto tasso di inquinamento industriale, inceneritori, poligoni militari, etc.